Cretto di Burri a Gibellina: guida completa a uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia
- infosicilyourguide
- 8 apr
- Tempo di lettura: 3 min
📌 Indice dei contenuti
Il Cretto di Burri è una delle opere di land art più straordinarie d’Europa e uno dei luoghi più emozionanti della Sicilia. Questa immensa distesa di cemento bianco, che ricopre le macerie della vecchia Gibellina distrutta dal terremoto del 1968, è oggi un memoriale a cielo aperto unico nel suo genere.
Situato nel cuore della Valle del Belice, il Cretto è una meta imperdibile per chi cerca esperienze autentiche, paesaggi fuori dal comune e luoghi carichi di significato storico e simbolico.

Dove si trova:
Il Cretto di Burri si trova a Gibellina Vecchia, nel territorio di Gibellina, in provincia di Trapani, nella Sicilia occidentale.
Si trova nell’entroterra della Valle del Belice, a circa:
80 km da Palermo
60 km da Trapani
Storia del Cretto di Burri:
Il Cretto di Burri nasce in seguito al devastante Terremoto del Belice del 1968, che distrusse completamente Gibellina e molti centri della valle.
Negli anni ’80, l’artista Alberto Burri ideò un progetto radicale: trasformare le rovine della città in un’opera d’arte permanente.
Il progetto consisteva nel:
ricoprire le macerie con cemento bianco
lasciare visibili le vecchie strade come “crepe”
creare una mappa urbana fossilizzata nel tempo
I lavori iniziarono nel 1984, si interruppero nel 1989 e furono completati solo nel 2015.
Oggi il “Grande Cretto” si estende per circa 85.000 metri quadrati, rendendolo una delle opere di land art più grandi al mondo.
Cosa vedere:
Il Grande Cretto
La vera protagonista è l’opera stessa:
enormi blocchi di cemento bianco
percorsi che seguono le antiche vie cittadine
un’atmosfera surreale e silenziosa
Passeggiare tra le “crepe” significa camminare dentro la memoria della città.
Museo del Cretto
Espone fotografie e documenti sulla creazione dell’opera
Vista panoramica
Dai punti più alti si può ammirare l’intera estensione del Cretto e la valle circostante.
Tramonti spettacolari
Al tramonto il cemento assume tonalità dorate e rosate, creando uno scenario suggestivo e unico.
Altre attrazioni da non perdere nei dintorni:
Gibellina Nuova (arte contemporanea e architettura)
Museo delle Trame Mediterranee
Parco Archeologico di Selinunte
Come arrivare:
Da Castellammare del Golfo
Distanza: circa 60 km
Tempo: circa 50–60 minuti
Dalle principali città siciliane
Da Palermo (75 km)
Auto: circa 1h15
Autostrada A29
Da Trapani o Marsala (70 km)
Auto: circa 1h10
SS113 + strade interne
Da Agrigento (110 km)
Auto: circa 1h40
Da Catania (265 km)
Auto: circa 3h30 ore
Come raggiungerlo:
Una volta arrivati in zona, bisogna seguire le indicazioni per Gibellina Vecchia / Cretto di Burri.
L’accesso avviene tramite una strada secondaria che conduce direttamente al sito.
Punti di accesso principali:
ingresso lato parcheggio principale
sentieri pedonali lungo il perimetro
accessi liberi lungo le “crepe”
👉 Non esistono varchi controllati: si accede liberamente all’opera.
Curiosità:
È considerato uno dei più grandi esempi di land art al mondo
Riproduce fedelmente la pianta urbana della vecchia città
Le crepe sono larghe fino a 2–3 metri
È visibile anche dallo spazio per la sua estensione
È un memoriale simbolico, non solo un’opera artistica
Prezzi dei biglietti:
✅ Ingresso gratuito
Non sono previsti biglietti o prenotazioni.
Orari di apertura:
Il Cretto di Burri è sempre accessibile:
🟢 Aperto 24 ore su 24
🟢 Tutti i giorni dell’anno
👉 Non essendoci recinzioni, è visitabile liberamente.
Parcheggi:
Sono presenti aree di sosta gratuite nei pressi dell’ingresso principale.
Quando visitare:
I periodi migliori sono:
Primavera 🌸 (aprile–giugno)
Autunno 🍂 (settembre–ottobre)
Estate:
molto caldo
forte riflessione del sole sul cemento
👉 Momenti migliori della giornata:
Alba 🌅
Tramonto 🌇
Consigli utili per la visita:
Indossare scarpe comode (superficie irregolare)
Portare acqua (nessun servizio sul posto)
Usare cappello e crema solare
Evitare le ore più calde in estate
Rispettare il luogo (è un memoriale)
Considerare almeno 1–2 ore per la visita
Perché visitare il Cretto di Burri:
Il Cretto di Burri è uno dei luoghi più intensi e particolari della Sicilia.
È perfetto per:
amanti dell’arte contemporanea
fotografi
viaggiatori in cerca di esperienze uniche
chi vuole scoprire una Sicilia diversa
👉 Un luogo dove arte, memoria e paesaggio si fondono.
Conclusione:
Visitare il Cretto di Burri a Gibellina significa vivere un’esperienza profonda e fuori dagli schemi. Non è solo una destinazione turistica, ma un luogo che racconta una storia, che invita al silenzio e alla riflessione.
Se stai organizzando un viaggio nella Sicilia occidentale, inseriscilo nel tuo itinerario: è una tappa unica, capace di lasciare un segno indelebile.




Commenti